Si Salvi Chi Può Un programma in cui si parla di tutto, si lanciano sondaggi divertenti, si fanno gli auguri ai vip, si celebrano le feste nazionali. Non mancano l'angolo del fai da te e le curiosità sugli animali, il tutto condito dalla simpatia e dalla verve di Erina e Luisella
In onda su RMC dalle 07:00 alle 09:00 | Lunedì - Sabato

Donna condannata a 6 mesi di carcere per aver mentito sul curriculum

Rhiannon Mackay, è la prima donna a finire in prigione per aver mentito su un curriculum, dichiarando di essere in possesso di due qualifiche.

La donna 29enne, precedentemente ha usato il suo curriculum falso per ottenere altri posti di lavoro, fino a quando non è stata assunta nell’amministrazione della NHS nel maggio del 2008 dove è stata dipendente fino allo scorso ottobre.

In questo periodo più volte il capo della NHS ha sollevato qualche perplessità sul lavoro svolto dalla donna. Dopo varie domande e messa alle strette con una serie di domande, la donna ha confessato di aver mentito sul suo curriculum.

A questo punto la società ha portato il caso in tribunale dove il giudice ha condannato l’ex dipendente a 6 mesi di prigione per frode all’azienda in quanto dichiarava di avere i requisiti e l’esperienza necessaria per quel tipo di lavoro.

Dalle indagini si è scoperto che i falsi certificati erano stati preparati al computer e firmati dal marito della donna.

Secondo un sondaggio fatto dalla Onepoll, su un campione di 2.000 lavoratori, più del 19% ha dichiarato di aver dichiarato il falso sul proprio curriculum vitae.

Fonte Mailonline – http://www.dailymail.co.uk/home/index.html

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14 April 2010 ~ 0 Commenti

 

Seattle, un muro fatto di gomme da masticare

A Seattle c’e’ un edificio davvero molto particolare, che e’ meta di moltissimi turisti, che non perdono l’occasione per scattarsi una fotografia qui davanti. Cos’avra’ di cosi’ particolare questo palazzo? E’ presto detto: un suo muro e’ completamente ricoperto da gomme da masticare. E’ dagli anni Novanta che la gente attacca chewing gum colorati sulle pareti di questo muro che si trova a Post Alley, vicino a Park Place Market: un intero muro, probabilmente da record, sopra il quale ci sono solamente gomme da masticare. Ovviamente, gia’ masticate: un muro che fa rabbrividire!

FONTE: www.haisentito.it

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14 April 2010 ~ 0 Commenti

 

Non ha spiccioli in tasca, pregiudicato spara contro un distributore automatico

In tasca non ha monete e spara un colpo di fucile al distributore automatico per aprirlo. Quando i carabinieri lo hanno arrestato si è giustificato dicendo che aveva sete, ma era senza spiccioli. E’ successo ad Arzignano, in provincia di Vicenza, dove i carabinieri si sono accorti che non era stato un piccolo atto di vandalismo a squarciare la macchina distributrice di bibite, ma un colpo di arma da fuoco.

Le telecamere di sorveglianza hanno confermato che l’uomo, un pregiudicato, si era avvicinato al distributore ed aveva esploso un colpo di fucile. Il comandante della stazione dei carabinieri di Arzignano lo ha quindi riconosciuto e, di concerto con il pm di turno, ha perquisito la sua abitazione: oltre a parte della merce rubata, è stata trovata anche l’arma, un fucile calibro 20 con matricola abrasa e relative munizioni. Dopo l’arresto per furto aggravato, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco è stato rinchiuso nel carcere di Vicenza.

FONTE:  tiscali.it

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12 April 2010 ~ 1 Commento

 

Parroco ubriaco cade durante un funerale: un fedele lo aiuta a rialzarsi e lui gli da un pugno in faccia

Forse aveva celebrato troppe messe, e il vino dell’Offertorio gli ha dato pian piano alla testa, oppure semplicemente aveva la passione per il “succo d’uva”, tanto da non comprendere più cosa stesse facendo. Sta di fatto che un parroco particolarmente alticcio, impegnato nella celebrazione di un funerale, dopo esser cascato per terra ed esser stato aiutato a rialzarsi da un parrocchiano, ha ringraziato lo stesso con un pugno in pieno viso. L’episodio, che ha provocato l’indignazione dei familiari della defunta e dell’arcivescovado, è accaduto a Saint-Jean de Muret, vicino a Tolosa, sud-ovest della Francia.    Aiutate il prossimo, ma attenzione ai pugni dei sacerdoti – “Il parroco barcollava – racconta Gerard Tillier, fratello della morta – gli abbiamo detto che non poteva celebrare le esequie in quello stato. Allora se ne voleva andare in macchina ma non gliel’abbiamo permesso. Si è messo a correre ed è caduto in terra, un amico di mio nipote ha provato a rialzarlo ma lui gli ha dato un cazzotto in faccia. Un parroco che picchia uno dei suoi fedeli non s’era mai visto. E che si presenta ubriaco, poi, non ne parliamo”.    Prete non ha chiesto scusa, ma l’aggredito lo ha perdonato – I familiari della defunta hanno chiamato i gendarmi, che hanno subito fermato il sacerdote, padre Bonaventura, 46enne nato in Burkina Faso. Dopo gli accertamenti del caso è emerso che aveva nel sangue 2,2 grammi di alcol. Per lui, che probabilmente non ammetterà mai le proprie colpe, non si parla di arresto: la persona aggredita lo ha perdonato e per questo non ha voluto sporgere denuncia.

fonte:  Tiscali.it

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12 April 2010 ~ 0 Commenti

 

Le suggestioni creano il nostro mondo

Come si diventa parte di una cultura, di una forma di vita, se non accettando le suggestioni come verità?
Suggestioni da parte di migliaia, milioni di individui. un oceano di suggestioni; accolte e confermate, rifiutate e ignorate… tutte rovesciate su di me senza che ne fossi consapevole, su tutti gli esseri umani, sugli animali, su qualsiasi forma di vita terrestre: dover mangiare e dormire, sentire il caldo e il freddo, il dolore e il piacere, avere un cuore che batte, respirare, conoscere tutte le leggi fisiche e obbedirvi, accettare suggestioni… questa è l’unica vita che c’è, che ci sia mai stata, o ci sarà mai. Ogni affermazione con la quale siamo o non siamo d’accordo, a qualsiasi livello, è una suggestione. A ogni istante percepiamo un muro e
confermiamo: solido, impossibile attraversarlo.
Non basta cambiare semplicemente qualche idea per far sparire tutte le convinzioni. Non abbiamo bisogno di credere ai nostri limiti per vivere, ne abbiamo bisogno per giocare! Non si può giocare a scacchi senza la scacchiera e le pedine, non si può giocare a calcio senza il campo, non si può vivere sulla terra senza credere che siamo infinitamente più limitati di quello che in realtà siamo.
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07 April 2010 ~ 0 Commenti

 

La malinconia è naturale

Può anche essere vero che, al di là dei fattori esterni, la malinconia sia un semplice dato di fatto della vita. La malinconia è parte di ciò che ci rende umana ed è parte della condizione umana.

Se sei depresso, non c’è niente che non va in te. E’ una cosa naturale!
Oggi, la buona compagnia e l’allegria non sono più usate come metodi di cura. La malinconia è nelle mani dei professionisti, ridotta a merce, industrializzata.

Tutti dovremmo imparare ad apprezzare la nostra bile nera. In molti casi, come la primavera segue l’inverno, dopo qualche mese di sofferenza tornerà un periodo di gioia e di creatività. Dunque, un modo intelligente di affrontare la malinconia sarebbe quello di non rifiutarla, ma anzi di accettarla e gioirne.

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02 April 2010 ~ 1 Commento