Si Salvi Chi Può Un programma in cui si parla di tutto, si lanciano sondaggi divertenti, si fanno gli auguri ai vip, si celebrano le feste nazionali. Non mancano l'angolo del fai da te e le curiosità sugli animali, il tutto condito dalla simpatia e dalla verve di Erina e Luisella
In onda su RMC dalle 07:00 alle 09:00 | Lunedì - Sabato

Germania: il gioco a premi di un’emittente radio, “vinci il tuo funerale”

BERLINO – Non il solito gadget o biglietto per un concerto, ma qualcosa di più originale: “Il tuo stesso funerale”. E’ con questo slogan che un’emittente radio tedesca ha messo in palio un premio di 3mila euro in contanti, destinato all’ascoltatore che invierà l’epitaffio più ”cool”.

L’iniziativa è di Radio Galaxy, un’emittente di Aschaffenburg, in Bavaria (Sud), e il vincitore – naturalmente – dovrà utilizzare la somma per acquistare una polizza assicurativa che un domani servirà a coprire le spese del proprio funerale. Finora, il gioco – sponsorizzato da una società di pompe funebri locale – è stato un successo, ma non tutti sono entusiasti.

Se da una parte la radio è impegnata da settimane a valutare centinai di epitaffi per scegliere quello più ”fico” entro mercoledì, infatti, dall’altra l’associazione degli impresari di pompe funebri gli ha fatto causa.

Secondo l’associazione, si tratta di un’iniziativa di ”cattivo gusto”, ma soprattutto ”immorale”, poichè violerebbe la ”legge contro la concorrenza sleale”. Non la pensa così il presentatore dell’emittente, Jens Pflueger, il quale ha commentato al settimanale Stern che ”nella nostra società il tema della ‘morte’ viene visto come un tabù, ma noi vogliamo cambiare” questa percezione.

Blitzquotidiano.it

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14 March 2011 ~ 0 Commenti

 

Usa: lettera giunta a destinazione dopo 66 anni

(ANSA) – WASHINGTON,  – Una lettera spedita nel 1944 dall’Alabama e’ giunta a destinazione in California dopo un viaggio durato 66 anni. La lettera e’ indirizzata ad una donna che lavorava durante la seconda guerra mondiale ad un ospedale della Croce Rossa a Camp Roberts, in California. Poiche’ l’ospedale non esiste piu’ dal 1970, la missiva e’ stata consegnata al curatore del museo storico di Camp Roberts. La busta e’ giunta strappata nello spazio dove era scritto il nome del mittente.

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14 March 2011 ~ 0 Commenti

 

Sarah White, psicoterapista-sessuologa che si spoglia davanti ai pazienti, pioniera del nuovo trattamento la “naked therapy”

NEW YORK – Stendersi sul lettino dello psicoterapeuta e “aprirsi” completamente, raccontando i più reconditi sentimenti o fobie, non è certo cosa semplice e piacevole. Ma se volete sperimentare una nuova forma di psicoterapia potreste rivolgervi alla dottoressa Sarah White che propone ai suoi pazienti una nuova tipologia di trattamento: la “naked therapy”.

In pratica, durante ogni seduta, Sarah si spoglia davanti al paziente rimanendo praticamente nuda. Lei afferma che mettendosi a nudo riesce a fare lo stesso con l’intimità e i problemi dei suoi pazienti, il tutto sfruttando il potere dell’eccitazione. “Si parte da alcune sedute via web cam, dove io e il paziente parliamo di tutto, in questo modo riesco a capirli ed esplorare la loro psiche. Durante queste sessioni, io uso la potenza dell’eccitazione per aiutarli a ottenere un maggior controllo sulla loro vita. Sono specializzata a risolvere i problemi di uomini single che non riescono a relazionarsi con le donne, o uomini con problemi sessuali. La maggior parte dei miei pazienti sono persone dipendenti dalla pornografia e, grazie al mio metodo, li aiuto a smettere. La nudità permette di lasciarsi alle spalle le restrizioni e le inibizioni, e inoltre stabilisce subito un rapporto comunicativo intimo basato sulla fiducia”.

Nel caso qualcuno fosse interessato questa nuova forma di terapia è utile sapere che la prima seduta costa 150 dollari e viene effettuata via web cam. In seguito si potranno prenotare anche delle visite face to face, ma il prezzo è decisamente più alto. Quasi proibitivo. Sul sito della Dottoressa Sarah sarahwhitelive.com si possono trovare tutte le informazioni e le curiosità su questa nuova e controversa forma di terapia.

Ilgazzettino.it

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12 March 2011 ~ 0 Commenti

 

Philadelphia : manda i topi nei ristoranti rivali

La polizia di Upper Darby, nella periferia di Philadelphia, ha raccolto la denuncia di due negozi della zona che hanno entrambi segnalato la presenza improvvisa di ratti dopo l’ingresso di un uomo.

Il proprietario di Verona Pizza ha notato l’ingresso di un uomo che ha chiesto di usare il bagno. Dopo esserne uscito, il proprietario è entrato nella toilette e ha trovato delle impronte sul water e un pannello del soffitto smosso. Sopra questo pannello c’era uno strano sacchetto. L’uomo si è quindi rivolto a due poliziotti che stavano consumando il proprio pranzo in pizzeria. Dentro il sacchetto c’erano tre topolini bianchi. Uno dei due, il sovrintendente Michael Chitwood, ha registrato un altro caso di presenza di ratti anche nel locale Pizza zio Nick. Qui il sospettato aveva gettato un sacchetto con cinque topi vivi in un bidone della spazzatura all’interno dell’edificio. Un ratto morto è invece stato ritrovato all’interno del locale. “Si direbbe che questo sia il primo caso di topi usati a sfondo criminale, per fare vero e proprio terrorismo alimentare”. Il colpevole sarebbe Nikolas Galiatsatos, 47 anni, proprietario di Nina’s Pizzeria Bella, un ristorante a pochi isolati di distanza da Verona Pizza e Pizza zio Nick. L’uomo è stato accusato di cattiva condotta e violenza e crudeltà verso animali.

Chitwood sostiene che Galiatsatos abbia messo in pratica una vendetta contro i suoi concorrenti a cui attribuiva i reali problemi di topi della sua pizzeria. “Crediamo che volesse mettere fuorigioco le pizzerie concorrenti della zona”.

Nello stesso giorno il negozio di animali del quartiere ha registrato una vendita di quello stesso tipo di topi, poi consegnati ai funzionari di polizia.

Yahoo.it

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11 March 2011 ~ 0 Commenti

 

Una goccia d’ambra rivela una scena di sesso di 40.000.000 di anni fa che lascia attoniti

Due acari della specie rhombeus Glaesacarus, ormai estinti,  copulavano 40.000.000 di anni fa,  ma fatalmente sono rimasti intrappolati in una goccia di ambra del baltico, permettendoci di scoprire un fatto sconcertante….era la femmina che ‘montava’ il maschio!!!

La scoperta, riportata sull’ultimo numero del Journal Biological della Linnean Society , dimostra che alcuni acari femminili sono, o almeno erano, più intraprendenti dei loro compagni maschi.

“In questa specie, era la femmina che aveva il controllo parziale o totale dell’accoppiamento”, ha spiegato Klimov, un ricercatore associato presso l’ Università del Michigan, Museo di Zoologia . “Questo è in contrasto con l’attuale comportamento riproduttivo di molte specie di acari, dove gli aspetti della copula sono controllate quasi tutte da maschi”. “Avevano sviluppato delle vagine tubiformi che funzionano come un pene.”

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10 March 2011 ~ 0 Commenti

 

Le decisioni migliori si prendono correndo in bagno: si è più saggi con la vescica piena

Quando la vescica è piena si diventa più saggi e si controllano meglio le decisioni. Lo rivela una ricerca olandese. E se non vi scappa provate a immaginarlo: fa lo stesso effetto

Chiunque si trovi costretto a prendere una decisione importante farebbe bene ad attaccarsi a una bottiglia d’acqua. Perchè, secondo un gruppo di ricercatori dell’Università di Twente in Olanda, si diventa più saggi quando la vescica è piena. Quando infatti ci scappa di andare in bagno il meccanismo di auto-controllo del cervello fornisce moderazione in tutte le aree del corpo. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Psychological Science. I ricercatori hanno osservato che le persone con la vescica piena controllano meglio le proprie decisioni, migliorando il proprio giudizio. Lo studio ha concluso, inoltre, che anche solo pensare a parole correlate all’urina innesca lo stesso effetto.

Queste conclusioni contraddicono precedenti ricerche che hanno trovato che quando le persone sono costrette a trattenersi è difficile per il cervello esercitare il proprio auto-controllo. Ora però Mirjam Tuk, scienziata che ha coordinato il nuovo studio, ha detto che quando c’è l’urgenza di andare in bagno il cervello esercita un “aumento involontario” di auto-controllo che si estende anche ad altri compiti. “Le persone – ha spiegato – sono più in grado di controllare i loro impulsi a breve termine e spesso scelgono un’opzione che è più vantaggiosa nel lungo periodo”.

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno chiesto a un gruppo di volontari di bere cinque bicchieri di acqua da 750 millilitri o di fare piccoli sorsi d’acqua da 5 bicchieri diversi. Dopo 40 minuti – il tempo che l’acqua ci mette a raggiungere la vescica – i ricercatori hanno valutato le capacità di controllo dei partecipanti. In pratica, i volontari sono stati invitati a effettuare otto scelte che andavano da piccoli, ma immediati, premi a più grandi, ma in ritardo, ricompense. È stato ad esempio chiesto di scegliere tra prendere 16 dollari domani o 30 dollari entro 35 giorni. Ebbene, le persone con la vescica piena hanno optato per la maggior parte alle ricompense più grandi e più distanti nel tempo. “Sembra che si prendano decisioni migliori quando si ha la vescica piena, ha detto Tuk. “Forse si deve bere una bottiglia d’acqua – ha continuato – prima di prendere una decisione che riguarda il proprio portafoglio azionario. O forse i negozi che contano sull’acquisto di impulso devono tenere un bagno a disposizione dei clienti dal momento che potrebbero essere più disposti ad optare per una televisione con lo schermo più grande quando hanno una vescica vuotà”.

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10 March 2011 ~ 0 Commenti

 

Lui si addormenta, lei bacia un altro: rissa sull’aereo

ROMA – Galeotto il «pisolino». Un tizio si addormenta in volo, e l’amico ci prova (e ci riesce) con la sua fidanzata. L’epilogo è una violenta lite sull’oceano Atlantico, a 10 mila metri di altezza. Con un uomo tradito – e ubriaco – che minaccia, alla fine, di aprire il portellone dell’aereo. È accaduto sul volo Az 687, da Caracas a Roma. Un passeggero russo si addormenta. Accanto a lui ci sono la sua fidanzata, e un caro amico; chiacchierano, amabilmente. A un certo punto, la situazione cambia: l’amico ne approfitta, per fare della avances e per scambiarsi delle effusioni amorose con la donna. Il sonno in aereo è leggero però, si sa. L’altro se ne accorge e, davanti agli occhi esterrefatti dei passeggeri, in volo fra Caracas e Roma, si consuma una accesa aggressione. Quando il fidanzato ‘traditò si è accorto che i due – anche loro russi, e seduti al suo fianco – si stavano baciando, si è alzato e ha cominciato a colpire con violenza al volto l’ormai ex amico, che, a sua volta, ha reagito. Sull’aereo però c’erano anche due agenti della Polaria, che sono intervenuti, riuscendo ad ammanettare l’aggressore. K.V., 42 anni, è stato arrestato all’aeroporto di Fiumicino dalla polizia giudiziaria, coordinati dal Vicequestore aggiunto, Roberto Mattei, e dovrà rispondere di minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Non è stato facile per gli uomini della Polaria fermarlo: di grossa mole, il cittadino russo era ubriaco; oltre a ferire l’amico (all’occhio) e uno degli agenti (l’uomo ha avuto tre giorni di prognosi), ha inveito contro tutti i passeggeri. E, a un certo punto, ha addirittura tentato di aprire il portellone dell’aereo. Motivo per il quale, il comandante del volo «AZ 687» Caracas-Roma, al suo arrivo a Fiumicino, ha sporto denuncia nei suoi confronti per «attentato alla sicurezza del volo». A seguito della perquisizione nei bagagli di K.V., gli investigatori, tra i suoi effetti personali, hanno rinvenuto anche due grammi di cocaina pura.

Leggo.it

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09 March 2011 ~ 0 Commenti

 

Bambino di 7 anni acquista un Jet su Ebay

C’è andato vicino, vicinissimo. E’ un peccato che il padre sia dovuto intervenire per distruggere un sogno d’infanzia che stava per diventare vero. Un bambino di 7 anni ha acquistato su eBay un cacciabombardiere Harrier per la modica cifra di oltre 100mila dollari. Ovviamente è troppo piccolo per capire cosa stesse facendo: ma poi, chi l’ha detto?  E’ stato il padre a chiamare in fretta e furia la società venditrice per convincerli che si era trattato di un errore. Grazie ad eBay, un bambino di 7 anni da Londra è riuscito a comprare un caccia Harriet vero. E’ stato facile: tutto quello che ha dovuto fare è stato cliccare su un luccicante “compralo subito” nel sito di aste, e mandare un pagamento di circa 113mila dollari, e sarebbe stato pronto a vivere il sogno di ogni ragazzo. C’era solo un problema: non aveva soldi – come il padre ha dovuto capire sul suo estratto conto. La Jet Art Aviation Limited, contattata dal padre, è stata molto comprensiva: ha annullato la vendita e rimesso il caccia su eBay. Peccato, il ragazzo era a tanto così.

ScuolaZOO.it

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09 March 2011 ~ 0 Commenti

 

Johannesburg – nella riserva di Pilanesberg un elefante “eccitato”, fa sesso con un’auto

Il tabloid britannico The Sun ha pubblicato oggi sul suo sito web alcune foto davvero particolari. Nelle immagini, scattate in Sudafrica nella riserva di Pilanesberg, si vede un elefante che assalta un auto, finendo letteralmente per farci sesso, ‘strusciando’ il ventre contro l’auto, che si è ribaltata con due persone dentro, un 66enne, John Somer, e una sua amica, Catrina Lowers. “Quando si è avvicinato alla nostra auto – ha detto John – sembrava che l’avesse scambiata per un elefante femmina. Si avvicinava lentamente, era come se facesse delle avances. Catrina era molto spaventata, voleva uscire dall’auto ma io le ho detto di aspettare per vedere se l’elefante era andato via. Quando mi sono accertato che si stava allontanando, siamo usciti dal finestrino”. Le foto pubblicate dal tabloid sono state scattate da Riaan van Wyk, amante della natura, che conosceva molto bene l’elefante, di nome Amarula. “E’ uno degli elefanti più grossi nella riserva”, ha detto.

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08 March 2011 ~ 0 Commenti

 

Ferdi (vincitore del Grande Fratello 9): “Il posto più strano dove ho fatto strano l’amore? Dentro al frigo”

“Sei sicura di volerlo sapere? Nella cella frigorifera di un ristorante”, Ferdi Berisa, vincitore della nona edizione del Gf, continua i suoi racconti di “gioventù”: “Ero un ragazzetto – ha dichiarato a “Vip” – e stavo lavorando, quando mi è venuta una voglia di fare questa pazzia sessuale. Certo, lì dentro faceva un pò freddino, ma ci siamo riscaldati a vicenda. Mettici anche che era estate e il clima era torrido”.

Si dice “cacciatore” (“Un grande cacciatore. La mia strategia di conquista dipende da vari fattori. Se vedo una ragazza che mi piace e voglio farla mia, cerco di portare ogni elemento a mio favore. Inizio usando molto sense of humor, poi ci metto anche un pò di romanticismo”) e non gli dispiacerebbe vestire i panni del Toy Boy: “Certo, le donne più adulte hanno sempre qualcosa da insegnare”. Single, ha appena terminato la sua relazione con Barbara Barucca: “Direi che il mio non era un vero e proprio innamoramento, magari possiamo parlare di affetto. Da questo punto di vista comunque non era colpa di Barbara. Sono proprio io che ho forti difficoltà a farmi prendere completamente da una donna e dirle ti amo. D’altronde anche con Francesca Fioretti è stato così. Non mi ero poi innamorato di lei chissà quanto”.

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08 March 2011 ~ 1 Commento