Astemio, ma ubriaco alla guida. Assolto: la colpa è dello sciroppo
MILANO – Lui, rugbista e astemio, era risultato positivo all’alcol test dopo un incidente stradale, e rischiava di essere condannato per guida in stato d’ebbrezza, ma la verità è venuta a galla nel corso del processo: aveva bevuto sciroppo e si era solo sciacquato i denti con un po’ di colluttorio, che contiene alcol. La sentenza di assoluzione è stata emessa dal giudice monocratico della ottava sezione penale di Milano. G.A., anche insegnante di educazione fisica e donatore di sangue, resta coinvolto in un tamponamento con altre due macchine. I vigili lo sottopongono al palloncino e l’uomo risulta positivo: 0,92 grammi di alcol per litro di sangue, mentre il limite è di 0,5. È emerso, però, che dopo l’incidente, mentre con i vigili aspettava in un bar una pattuglia che avesse l’apparecchio per il test, il rugbista aveva utilizzato uno sciroppo e poi un colluttorio antibatterico contenente alcol. Così il suo legale, l’avvocato Alessia Sorgato, ha chiesto una consulenza tossicologica sui due prodotti, ed è stato accertato che entrambi possono influire sulla positività del test.
Per quanto riguarda quel tipo di sciroppo, infatti, il 96% degli eccipienti è costituito da alcol etilico. Il colluttorio, invece, stando alla consulenza, è composto da alcol etilico al 21,6%.
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