Si Salvi Chi Può Un programma in cui si parla di tutto, si lanciano sondaggi divertenti, si fanno gli auguri ai vip, si celebrano le feste nazionali. Non mancano l'angolo del fai da te e le curiosità sugli animali, il tutto condito dalla simpatia e dalla verve di Erina e Luisella
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Archivio | April 30th, 2010

30 April 2010 ~ 2 Commenti

La grandezza e la fiducia

E’ facile avere fede quando tutto va per il verso giusto. Ma vi sono momenti nella vita di ognuno di noi in cui dobbiamo fidarci dei nostri strumenti, come un pilota che atterri in condizioni di scarsa visibilità.

Lui sa che la terra e lì, ma non la vede. Deve fidarsi dei suoi strumenti di bordo, lasciarsi guidare da loro. E lo stesso vale per noi quando le cose non vanno come vorremmo. Sappiamo che la vita è in continuo movimento, e che procede verso il bene. Solo che non lo vediamo.

E allora, per il nostro viaggio, dobbiamo affidarci al nostro radar spirituale. Confidiamo che vi sia un lieto fine. Attraverso la nostra fede, la nostra fiducia, evochiamo la sua prova.

C’è un posto per ognuno di noi, in giardino, un nostro angolo di universo da trasformare. Il nostro angolo di universo è la nostra vita – le nostre relazioni, la nostra casa, il nostro lavoro, la nostra situazione contingente – esattamente com’è.

Ogni situazione in cui ci troviamo è un’opportunità (…) di insegnare l’amore al posto della paura. Di qualsiasi sistema di forze facciamo parte, è nostro compito risanarlo, purificare le forme del pensiero purificando le nostre.

Ciò che occorre cambiare non è mai la situazione. Siamo noi a dover cambiare, o meglio: devono cambiare le nostre percezioni sulle situazioni.

E’ questo il miracolo più grande, e in fondo l’unico: il miracolo di svegliarsi dal sogno della separazione e diventare un’altra persona. Ci si concentra sempre su ciò che si fa: ho ottenuto abbastanza, scritto la sceneggiatura migliore, creato la società più potente?

Ma a salvare il mondo non sarà un altro grande romanzo, un altro grande film, o un’altra grande avventura nel mondo degli affari. A salvarlo saranno soltanto persone grandi.
da “Ritorno all’amore” di Marianne Williamson, ed. Longanesi

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30 April 2010 ~ 0 Commenti

Bimbo vivo grazie a un taglio di capelli: li voleva come Beckham e scopre il male

LONDRA (22 aprile) – Voleva “la cresta” come il suo idolo, David Beckham, ma tagliandoli i capelli la mamma ha notato degli strani rigonfiamenti dietro il collo: il segno di una malattia terribile, la leucemia.

È accaduto a Kirby Cross, nell’Essex (Gran Bretagna) – come raconta il Daily Mail -, protagonista il piccolo Maddox Tallowin, bambino di tre anni. I suoi genitori, dopo aver visto le macchie causate dai rigonfiamenti dei linfomi, lo hanno portato all’Addenbrook Hospital di Cambridge, dove i medici hanno fatto la diagnosi: leucemia. Per fortuna, la malattia era ancora agli inizi, e Maddox è stato subito curato e ora sta bene, anche se dovrà continuare a sottoporsi a trattamenti ancora per tre anni.

FONTE: gazzettino.it

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30 April 2010 ~ 0 Commenti

Usa, Modello “opera d’arte” ha un erezione: cacciato dal Moma

di Apcom

New York, – Non solo i visitatori vengono buttati fuori dai musei, anche le “opere d’arte”. Al Moma di New York è in scena la retrospettiva di Marina Abramovic, una delle sue performance è composta da 8 persone nude, 38 tra uomini e donne che si alternano a turni, fermi immobili, in silenzio all’interno del museo. C’è chi sta in piedi l’uno davanti all’altro, chi è legato a una croce e chi semplicemente sta inerte a farsi ammirare.

Dopo che alcuni visitatori si erano spinti un po’ troppo in là con i modelli scelti dalla Abramovic, strusciamenti troppo ravvicinati, mani morte e commenti spinti, è arrivata la risposta dei giovani “nudisti”, non verbale. Secondo il New York Post, uno degli uomini ha dovuto abbandonare la scena a causa di un problema evidente: il ragazzo ha avuto un’erezione in pubblico. Troppo, anche per le performance radicali di Marina Abramovic.

Fonte: Tiscali

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30 April 2010 ~ 0 Commenti

Paesino statunitense venduto su eBay – Battuto all’asta per 360mila dollari. C’era una sola abitante.

Una strana asta. Un piccolo villaggio, Wauconda, situato nello stato di Washington è stato venduto ad un’asta su eBay. È proprio vero che ormai in Internet si può trovare di tutto. La piccola cittadina, pur essendo dotata di distributore di benzina, negozio e codice di avviamento postale, era abitato da ormai molti anni solo dalla signora Daphne Fletcher.

Sono stanca e voglio andare in pensione. Ma non è sempre stato così: ai primi del ’900 il paesino aveva ben 300 abitanti. A poco a poco, però, tutti se ne sono andati e così la donna ha comprato la proprietà nel 2007 per 180mila dollari. Orami stufa della situazione la Fletcher ha messo all’asta il tutto scrivendo: “Perché comprare una casa quando puoi avere la tua città?” e di seguito ha aggiunto “Sono stanca e voglio andare in pensione”.

All’asta hanno partecipato ben 112 offerenti. Sono due motociclisti appassionati di Harley Davidson, Maddie e Neal Love, ad aver avuto la meglio. Hanno detto di essere rimasti affascinati dal panorama ma soprattutto dal cielo che la notte, lontano dalle luci artificiali della città, permette loro di vedere la Via Lattea. I due coniugi fa hanno già firmato anche il compromesso per l’acquisto.

Libero-news.it

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