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Peperoncino a Diamante


L’estate sta finendo. Ma non la voglia di buon cibo. Per ritrovare il calore delle cose buone e gustose, nel vero senso della parola, bisogna partire alla ricerca del fuoco degli dei: il peperoncino. E dove se non nella regione che lo venera come una fede? Parliamo ovviamente della Calabria.

La terra di Gioacchino da Fiore e Loredana Bertè è la patria del peperoncino, protagonista assoluto della cucina locale, forte e profumata. Insieme ad altre meraviglie come la cipolla di Tropea, i fagioli di Carìa, il bergamotto di Reggio, il capocollo di Calabria. E poi i sottolio, i formaggi, i dolci. Esiste anche un alimento veramente unico, la sardella, conosciuta come il caviale dei poveri. Si tratta di un impasto di peperoncino e neonate di alici.

Ma la madre di tutte le ricette calabre è la ‘nduja. Anche questa preparata con abbondante quantità di peperoncino, aggiunta ad un impasto di suino. Ogni signora ne ha una buona scorta nella madia e ogni famiglia possiede la propria ricetta. L’importante è che ci sia lui, il peperoncino. Qui le quantità sono sempre enormi e nessun calabrese che si rispetti può farne a meno. Fin dai tempi antichi.

Il peperoncino fu portato in Europa dal solito Colombo, insieme a pomodori e patate. Ma all’inizio risultava troppo piccante. Ebbe invece subito un gran successo nei paesi arabi e nel mondo ottomano. Furono proprio i Saraceni a portarlo in Calabria. E da allora non ha più lasciato questa terra ricca di sapori e dissapori. Negli ultimi anni il peperoncino sta vivendo un periodo di grande successo. Anche per le sue strepitose qualità salutari. Antiossidante potente è utilissimo per i problemi vascolari, per regolare l’appetito e, secondo molti per le prestazioni sessuali e contro la caduta dei capelli. Sicuramente è grande in cucina.

Ma bisogna andare a scovarlo dove è venerato come un santo. A Diamante, la nostra meta di oggi, fino al 12 settembre si celebra il frutto rosso fuoco nel festival del peperoncino. Si tratta del più importante evento europeo dedicato al piccante, organizzato dall’Accademia Italiana del Peperoncino.

La cornice è perfetta per gustarsi questo ultimo spicchio d’Estate. Diamante indiscussa “capitale del peperoncino”, è una località di mare, a picco su una meravigliosa scogliera, di fronte all’incantevole isola di Cirella. E qui si incontreranno tutte le cucine piccanti del mondo, dalla Spagna alla Serbia, passando per Marocco, Tunisia e Turchia. Per informazione ciccate su www.peperoncino.org. Siamo in provincia di Cosenza, nella Costa dei Cedri. A pochi chilometri da Diamante si arriva a Maierà. Nel palazzo ducale ha sed l’indispensabile museo del Peperoncino. Buona fortuna per le vostre papille gustative!

09 September 2010 ~ 0 Comments

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