Ciliegie unite d’Italia
Oggi parliamo di due cuori gustosi e rossi che sono il simbolo della bella stagione: le ciliegie. Vanno sempre in coppia. E uniscono sotto il segno della bontà Veneto e Sicilia. Nel nostro viaggio incontreremo infatti due diverse qualità, famose per le caratteristiche che le rendono uniche e i territori che ce le regalano: la ciliegia di Marostica e quella dell’Etna.
La prima abita in Veneto in quella terra fertile tra le colline della provincia di Vicenza. La tarda primavera, dopo la fioritura ricca e festosa dei ciliegi, è la stagione della raccolta. Da fine maggio a metà giugno esplode la febbre da ciliegia, o della siaresa, come si chiama da queste parti. Qui si coltiva la varietà marostegana, IGP, fin dal Quattrocento, un frutto succoso, dal gusto pieno, dolce e gradevole.
La buccia è di colore rosso fuoco o rosso scuro a seconda della varietà del prodotto e ha una polpa soda, poco aderente al nocciolo, di colore variabile dal rosa al rosso scuro. L’epicentro gustoso di questa meraviglia è Marostica, borgo medioevale famoso per gli scacchi viventi. Nella piazza del Castello si gioca la partita più stravagante del mondo, con re, regina, cavalli e torri, impersonati da esseri umani.
Dopo aver fatto scorta di frutti da mangiare freschi o da trasformare in marmellate e composte, preparatevi ad attraversare l’Italia e volare in Sicilia. Qui proponiamo un secondo percorso alla scoperta della ciliegia dell’Etna DOP. Questo straordinario frutto arriva nei mercati con tutto il suo profumo e il suo sapore proprio in questo periodo. Nasce da un fortunato mix di sole siciliano, terreno lavico e la faticosa arte del coltivare in zone difficili. Il risultato è questa ciliegia straordinaria che racchiude in sé mare e montagna, la lava e i profumi dei fiori siciliani.
Per gustarla in loco si parte da Giarre e Riposto, in riva al mare e si sale lentamente fino ai comuni ai piedi del vulcano, Linguaglossa, Sant’Alfio, Zafferana Etnea, Milo, Trecastagni. Le varietà che rendono celebre questa ciliegia da sogno sono la Mastrantoni, la Napoleone e la Maiolica e cambiano a seconda dell’altitudine, dal mare alle pendici dell’Etna.




