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22.01.09Fine del viaggio![]() E con la visita alla base norvegese di Troll si è concluso il viaggio in Antartide del Principe Alberto II. ![]() Purtroppo sono state riscontrate presenze di mercurio che proviene dai paesi dell’emisfero sud. In un ambiente senza presenza umana che è rimasto incontaminato dall’alba dei tempi, le particelle di veleni industriali prodotti dall’uomo hanno contaminato piante ed animali antartici. ![]() Bye bye Antartide! di Maurizio DiMaggio
21.01.09Allarme riscaldamento climaticoAlain Hubert lancia un grido d’allarme per quanto riguarda il riscaldamento climatico. I paesi del mondo intero devono rendersi conto di quanto la situazione diventerà grave se non si agisce concretamente. Dopo il protocollo di Kyoto nel quale l’Europa è stata all’avanguardia, avremo una conferenza mondiale alla fine del 2009 a Copenaghen, chissà se si riuscirà ad avere un consenso unanime nella ricerca di soluzione. Hubert giudica l’iniziativa del principe Alberto II importante e preziosa: che un capo di stato si sposti e venga in un luogo inospitale come l’Antartide per rendersi conto di persona dei problemi da credibilità al messaggio di allarme della comunità scientifica. di Redazione RMC
Princess Elisabeth: "l'astronave" polareLa base belga è stata visitata con particolare interesse dal Principe. Il suo creatore Alain Hubert era stato infatti premiato dalla Fondazione Albert II per il concetto di autosufficienza a impatto zero sull’ambiente. Princesse Elisabeth sarà completata a marzo e diventerà operativa nella prossima estate polare e cioè nel novembre prossimo. Questo gioiello tecnologico che ricicla tutto e crea da solo l’energia di cui ha bisogno rispetta l’ambiente in modo esemplare e potrà essere un esempio di sviluppo sostenibile realizzabile in ogni parte del nostro pianeta. di Redazione RMC
20.01.09RMC chiama Base Concordia![]()
di Maurizio DiMaggio
19.01.09ConcordiaIl Principe Alberto II ha raggiunto venerdì la Base franco-italiana di Concordia, dove ha pernottato, per poi riprendere il suo viaggio antartico. ![]() Sul sito di Concordia si eseguono da anni perforazioni nella calotta glaciale, ricavando dai carotaggi dati sull'evoluzione della vita sul nostro pianeta e sui gas ad effetto serra. Le ricerche ripercorrono il tempo fino a 800.000 anni fa. Lo spessore dei ghiacci in questo punto dell'Antartide è di oltre 3 km. ![]() di Redazione RMC
16.01.09L'arrivo al Polo Sud raccontato dalle immaginiIl Principe Alberto II ha raggiunto la mitica latitudine 90° S, dove convergono tutti i meridiani, cioè il Polo Sud geografico, l'estremo punto meridionale dell'asse terrestre. Ecco le immagini che raccontano l'impresa. di Maurizio DiMaggio
15.01.09Visita di Ross Island![]() Il Principe ascolta le spiegazioni del professor David G. Ainley che studia i Pinguini di Adelia (Pygoscelis adeliae) da decenni. ![]() Panorama di Ross Island dove vive una importante colonia di Pinguini di Adelia. In questi ultimi mesi è morto il 70% delle covate di pinguini. Questo perché gli adulti sono costretti ad andare sempre più lontano alla ricerca del cibo che ormai scarseggia. E i piccoli soccombono alla fame. di Redazione RMC
Visita di Dry Valley![]() Dry Valley ![]() Il Passo Bull nella Dry Valley. Le valli secche sono zone dove per uno strano gioco di correnti non avvengono precipitazioni nevose. ![]() Ritratto del Principe Alberto II nella Dry Valley antartica di Redazione RMC
14.01.09Amundsen Scott StationVisita di Ice Cube, progetto americano ed europeo da 270 milioni di dollari. ![]() Il Principe su richiesta dei ricercatori autografa una delle macchine ![]() La base scientifica Admunsen-Scott dispone di un telescopio di 10 metri. ![]() E' un osservatorio di ricerche atmosferiche. ![]() Nel suo centro di analisi si misurano i i tassi di carbone e di ozono nell’aria. di Redazione RMC
Arrivo al Polo SudPochi minuti dopo aver raggiunto il Polo Sud geografico, il Principe Alberto II di Monaco, ha commentato: “ E’ una emozione forte, direi come al Polo Nord, quella che provo nel raggiungere questo luogo così straordinario. Ed è bellissimo dopo un tratto percorso con gli sci, condividere con Mike e con tutta l’equipe questi momenti. E’ vero che immaginavo il Polo Sud in modo diverso, è comunque un momento straordinario.” ![]() SAS il Principe Albert II si protegge dal freddo polare nella tappa di avvicinamento alla Base Admunsen Scott. L’umidità del fiato a quelle temperature si trasforma quasi istantaneamente in ghiaccio. ![]() Una distesa piatta, abbacinante ed infinita, è quella che si presenta agli occhi del team che avanza con sci da fondo dotati di pelli di foca. ![]() Ciascun membro dell’equipe avanza trascinando su una slitta diverse decine di kg di materiale. L’equipaggiamento è stato studiato nei minimi dettagli per non superare un peso di 70 kg a persona. ![]() Il Principe procede a fianco dell’amico esploratore Mike Horn. Dal bivacco dove si sono incontrati domenica al Polo Sud restavano una trentina di km da percorrere. ![]() Ed infine ecco il luogo più a sud del pianeta: il Polo Sud geografico segnato da un’asta in metallo sormontata da un globo. La squadra del Principe la impugna per suggellare il compimento dell’impresa. Si riconoscono da sinistra Mike Horn, lo studente cileno Nicolas Valdivieso, il Principe Alberto, la studentessa francese Clèmence Cadario e la guida norvegese Borge Ousland. ![]() Il Principe non dimentica il suo Paese e dispiega la bandiera monegasca al Polo Sud. Ora è divenuto l’unico Capo di Stato ad aver toccato gli estremi del Pianeta Terra, raccogliendo nei suoi viaggi pareri, opinioni e grida di allarme dei ricercatori sui veloci cambiamenti climatici in corso. di Redazione RMC
12.01.09S.A.S il Principe Alberto II raggiunge Mike HornAntartide Il Twin Otter atterra e i passeggeri possono stringersi ai componenti della spedizione: l’esploratore sudafricano Mike Horn, amico personale del Principe, la guida norvegese Borge Ousland, e Clémence e Nicolas, i ragazzi che partecipano al Progetto Pangea e che hanno guadagnato l’opportunità di vivere questa straordinaria avventura. ![]() Mike Horn (nella foto) è rimasto da solo per 42 giorni ed è visibilmente provato dall’esperienza: ha perso 7 kg dall’inizio del suo periplo dell’Antartide, ha le guance scavate, la barba lunga e le labbra bruciate dal freddo. Il Principe estrae dal suo zaino uno stick di burro cacao e glielo offre come un regalo prezioso. Ha portato anche viveri e generi di conforto per l’amico. Si prepara una tenda e si mangia tutti assieme. E’ piacevole ritrovarsi per una serata tra amici a 120 km dal polo Sud. ![]() di Redazione RMC
10.01.09Arrivo a Patriot Hills![]() Prima tappa sul Continente Bianco per il Principe Alberto II. E’ arrivato in volo venerdì 9 alla base commerciale semipermanente di Patriot Hill. Nella foto è accolto da David Rootes di ALE, Antartic Logistics and Expeditions. ![]() Nella foto di Fredrik Blomqvist (Palais Princier) il team della spedizione effettua un allenamento nei dintorni della base. ![]() La verifica degli equipaggiamenti e dei materiali tecnici è stata un’occasione anche per il Principe di praticare un po’ di training in vista dei prossimi spostamenti e del progetto di raggiungere l’amico esploratore Mike Horn. di Redazione RMC
09.01.09Aiutare i ricercatori del mondo polareNell'intervista il Principe si dichiara toccato dall’impegno dei ricercatori. Si ha voglia di aiutarli nel loro compito di individuare soluzioni per il Pianeta. Da parte sua il Principato di Monaco può fare qualcosa, in quanto ha firmato un trattato internazionale sull’Antartide. E’ estremamente importante, prosegue il Principe Alberto II, che si possa comprendere che cosa succede qui per poter spiegare ciò che succede in altre parti del mondo. - Riassunto degli spostamenti di S.A.S. Alberto II Tra aerei, idrovolanti, motoslitte e gommoni, il Principe Alberto ha provato tutti i mezzi di trasporto della regione. I marinai cileni lo hanno accompagnato alla base della Corea del Sud King Sejong, in un viaggio per mare facendo lo slalom tra piccoli iceberg affioranti. La base coreana è specializzata nello studio dei ghiacci, ma si è parlato anche dell’attaccante coreano Park Chu-young che gioca nell’AS Monaco. Spettacolo in mare, con i pinguini che inseguono branchi di pesci, e arrivo alla base cinese Grande Muraglia, dotata di un gigantesco sistema di trasmissione. Ad Artigas, la base uruguaiana, si sorveglia lo strato di ozono sull’Antartide, misurandone la capacità di filtraggio dei raggi solari. Si misura anche l’impatto dell’inquinamento sugli organismi viventi. Il principe ascolta, annota e valuta con attenzione, realizzando che questi posti magnifici e gli animali che li abitano sono minacciati. di Redazione RMC
08.01.09Deception IslandIl Principe Alberto II ha raggiunto in aereo Deception Island, circa 200 km a sud di King George Island ![]() Deception Island è una delle isole Shetland più a sud ed è un porto perfetto grazie alla sua forma circolare, con un ampia laguna interna il cui accesso (chiamato Neptune’s Bellows) misura solo 230 metri. ![]() ![]() Ha un diametro di circa 12 km e un porto interno chiamato Port Foster. Metà dell’isola è ricoperta da ghiacci perenni e sulla spiaggia di sabbia nera denominata Whaler’s Bay è ancora possibile osservare i resti delle installazioni dei primi del 900. L’isola si gira in motoslitta. ![]() Fin dal 19 secolo Deception Island è stato uno dei porti più sicuri dell’Antartide, una base di baleniere che qui trovavano rifugio dalle tempeste. A partire dal 1906 una compagnia in joint venture tra norvegesi (che avevano il know how della caccia alla balena) e cileni che sono i più vicini padroni di casa, aveva qui fissa in rada una nave-laboratorio per la lavorazione delle balene uccise. Nel 1914 erano 13 le navi di questo tipo ormeggiate a Port Foster. L'isola ha la forma del tipico atollo del pacifico, ma non è certo ricoperta da vegetazione lussureggiante: nelle acque interne galleggiano simpatici iceberg dai riflessi blu. ![]() Sull’isola è presente una stazione di ricerca spagnola, la Gabriel de Castilla, e una argentina. Deception Island è di origine vulcanica e gode in alcune parti di un microclima grazie ad acque scaldate fino a 70° dall’attività vulcanica sottomarina. ![]() I pinguini Papua anche qui sono di casa, insieme alla specie denominata Pygoscelis antarcticus, i pinguini Chinstrap di Redazione RMC
07.01.09I licheniKing George Island, 07/01/2009: I licheni sono uno dei più importanti indicatori dei cambiamenti climatici. di Redazione RMC
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Principe tra i ghiacci: la Terra chiamaIl Principe Alberto II di Monaco sta attraversando il continente visitando 26 stazioni scientifiche, le basi antartiche di 18 diversi Paesi. Incontrerà i ricercatori e con loro discuterà dello stato del pianeta. Nei ghiacci perenni del continente bianco sono racchiuse informazioni che ci possono far capire il passato della Terra in modo da poter studiare soluzioni per il futuro. Gli spostamenti in Antartide del Principe sono effettuati per via aerea, ma Albert II non ha nascosto il suo desiderio di unirsi per un giorno, se sarà possibile localizzarla, alla spedizione dell’esploratore sudafricano Mike Horn,che sta percorrendo via terra il continente antartico.Gli aggiornamenti di questo blog sono realizzati in collaborazione con il canale tv Monaco Info.
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