Goldenfoot 2011
di Gerry Romano
La culla del calcio non aveva ancora lasciato la propria impronta sul Golden Foot. Fino a ieri: la lacuna è stata colmata dalla vittoria di Ryan Giggs. Quest’anno il prestigioso riconoscimento è andato all’ala sinistra gallese del Manchester United, e così il football britannico ha messo la firma sulla 9/a edizione del “piede d’oro”. La proclamazione, il 10 ottobre, nella serata di gala all’Hotel Fairmont di Monte
Carlo. A consegnare l’ambito riconoscimento è stato SAS il Principe Alberto II di Monaco. Giggs ha sbaragliato una concorrenza di tutto rispetto. Oltre a lui, in lizza c’erano: Eto’o, Buffon, Zanetti, Raul, Beckham, Xavi, Casillas, Puyol e Drogba. Oltre 326mila i voti arrivati suò sito goldefoot.com dagli internauti di tutto il mondo. Ricevendo il premio, che lo fa succedere nel palmarès a Francesco Totti, Ryan Giggs si è detto onorato e non ha nascosto i propositi di vendetta sportiva nei riguardi del Barcellona: trionfatore in due delle ultime tre finali di Champions League, proprio ai danni dei suoi Red Devils. Non se ne è andato via a bocca asciutta dalla festa nemmeno Javier Zanetti: sebbene battuto dall’attaccante dello United, al capitano dell’Inter è andato un riconoscimento alla carriera come leggenda del calcio (è stato il primo a esserne insignito contemporaneamente alla partecipazione al Golden Foot). Il parterre de rois della kermesse, presentata da Kay Rush, si è completato con le presenze di: Luis Figo,Ruud Gullit, Rabah Madjer e Abedi Pelè. Le quattro stelle della recente storia del calcio, tutti vincitori della Coppa dei Campioni/ Champions League, hanno impresso assieme a Giggs le loro orme sulla Promenade del
Principato. Faranno bella vista di sé, tra le altre, con quelle di: Maradona, Rivera ed Eusebio. E ora, non resta che aspettare l’edizione 2012: quella del decennale.





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